Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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RANDAGI: IL COMANDANTE DELLA MUNICIPALE FA IL PUNTO

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“La realizzazione di uno sgambatoio per cani, dunque di un’area all’interno della quale questi animali possano correre e trascorrere parte del loro tempo in libertà, sempre sorvegliati dai loro padroni, è uno dei progetti al vaglio della maggioranza”. Il sindaco Mimmo Birardi risponde così a una nostra lettrice che, attraverso la nostra rubrica ‘Il pungiglione’, aveva chiesto al primo cittadino se l’amministrazione stesse valutando la possibilità di individuare uno spazio da destinare interamente ai nostri amici a quattro zampe. “Al momento – prosegue Birardi – assieme all’ufficio tecnico stiamo analizzando quale potrebbe essere lo spazio migliore all’interno del quale realizzare lo sgambatoio, ma oltre a questo stiamo anche studiando, insieme ai Comuni di Noicattaro e Rutigliano, l’eventualità di creare un canile intercomunale. Quest’ultimo progetto, attualmente, è in fase embrionale, ma la nostra intenzione è quella di renderlo molto più di un’idea in tempi quanto più possibile ristretti”.

Ma quanti sono i randagi che, una volta sottratti alle nostre strade, sono stati portati al canile di Cassano grazie all’intervento del Comune? A sciogliere questo interrogativo è il comandante della polizia municipale, Giuseppe Ivano Eramo. “Ad oggi – osserva Eramo – gli esemplari che hanno trovato ricovero nella struttura di Cassano a spese del Comune sono più di cento. Per la cura di questi cani l’ente municipale spende 4 mila euro al mese, dunque poco più di 130 euro al giorno. Nel momento in cui questi randagi arrivano nel nostro territorio è come se il Comune diventi proprietario degli stessi, ecco perché l’ente si interessa di coprire i costi del loro mantenimento. A tal proposito il Comune di Casamassima – prosegue il comandante - ha affidato alla Lav, la lega antivivisezione, il compito di sterilizzare e microcippare tutti gli esemplari randagi presenti sul territorio, introducendo da quest’anno anche il servizio di primo soccorso per tutti quei cani che non hanno un padrone e che, al momento del loro ritrovamento,risultino feriti o in cattivo stato di salute”.

Commenti  

 
#6 Gaetano 2011-12-14 14:38
Il cane è un gentiluomo. Spero di andare nel suo paradiso, non in quello degli uomini.
- Mark Twain -
 
 
#5 Bravo 2011-12-14 12:00
Concordo con Libero Pensiero. C'è da pensare ai cittadini prima che ai cani
 
 
#4 libero pensiero 2011-12-13 17:06
ma non abbiamo altri problemi a Casamassima che dobbiamo pensare ai cani. Non esistono gli spazi verdi per i bambini, dobbiamo pensare ai cani che sono, insieme ai loro padroni coloro che imbrattano di escrementi ogni piccolo spazio verde, ogni raro albero e infine anche le case delle persone. Povera Casamassima il paese che quano eravamo piccoli ero tutto azzurro e profumava di calce pura vicino le pareti delle abitazioni, oggi puzzano di pipì, ed escrementi vari. Grazie al cemento che ha contribuito a tanti forestieri a ghettizzare e "canetizzare" il nostro ex bel paese.
 
 
#3 Gaetano Pirulli 2011-12-07 19:27
Il servizio di primo soccorso? Ma se ho dovuto salvare dei cani gettati nel bidone perché nessuno dei vigili è intervenuto! E vogliamo parlare dei cani legati in campagna e delle papere chiuse in casse di legno in piena campagna? Il comandante mi disse che erano papere randagie!
 
 
#2 Bao 2011-12-07 17:14
Siamo sicuri che sono 100? Qualcuno non sarà morto e continuiamo a pagare?
Il Canile di cassano non è sotto sequestro? Statevi zitti se dovete mentire.
 
 
#1 schifato perenne 2011-12-07 15:36
Ma con randagi a chi si riferisce il Comandante, ai cittadini o ai cani?
 

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