Domenica 16 Dicembre 2018
   
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TASSA SUI RIFIUTI, ILLEGALE L’IVA. LA SENTENZA

cassonetto rovesciato

Le lentezze amministrative del Comune di Casamassima, per una volta, eviteranno ai cittadini lunghe code e polemiche su tasse versate illegittimamente. Tempi grami, tuttavia, attendono dietro l’angolo l’amministrazione, che dovrà decidere in tempi brevi come organizzarsi riguardo la gestione del servizio di raccolta rifiuti e smaltimento. Come si sa, il contratto con l’azienda che fornisce il servizio è scaduto e risulta ‘ancora’ in deroga, mentre nulla è dato sapere sul nuovo bando per l’assegnazione dello stesso servizio per i prossimi anni.

La ‘mora’ in cui versa il nostro Comune è legata al passaggio dalla Tarsu (Tassa di smaltimento dei rifiuti) alla Tia (Tariffa di igiene ambientale): per effetto del cosiddetto Decreto Ronchi (D.lgs. n. 22 del 1997) e del Dpr n. 158/1999, a partire dal 1999 molti Comuni hanno sostituito la Tarsu con la Tia, ma il Comune di Casamassima – in realtà – ha conservato l’applicazione della Tarsu, tant’è che nei mesi scorsi aveva addizionato l’accisa Enel per far fronte al ‘buco’ di 280mila euro per pagare lo smaltimento dei rifiuti in discarica.

Intanto è accaduto che i Comuni meno attenti hanno applicato l’Iva del 10% sull’imponibile Tia, facendo lievitare i costi per le famiglie (un effetto del federalismo fiscale è che ogni Comune decide come gestire le proprie tasse).

La sentenza n. 238 del 24 luglio 2009 della Corte Costituzionale, però, ha stabilito che la Tia è una “tassa” e non una “tariffa”, pertanto, sulla stessa non è applicabile l’Iva. Riconosciuta, così, del tutto illegittima l’Iva al 10% applicata dai comuni interessati sulla Tia, oggi i cittadini possono chiedere il rimborso. Sono oltre 6 milioni le famiglie residenti in circa 2mila comuni italiani, che, dal 1999 al 2008, hanno dovuto pagare l’Iva di troppo sulla tassa sui rifiuti, e che oggi devono avere indietro quanto versato in più (tra privati e aziende si calcolano circa 200-230 milioni di euro l’anno da rimborsare!).

Ma i casamassimesi non potranno farlo, perché sulle nostre bollette l’Iva 10% non è menzionata. Il danno (costi comunque alti) e la beffa (strade in condizioni precarie)?

Vediamo però quali sono le differenze tra Tarsu e Tia. Intanto il calcolo del contributo: per la Tarsu è effettuato sulla base dei metri quadrati del proprio immobile (con una riduzione nel caso si viva da soli o fuori con immobile a disposizione oppure in caso di indigenza); per la Tia la tariffa è determinata da costi generici del servizio, ai quali si aggiunge una componente variabile legata al numero dei componenti del nucleo familiare: è calcolata, cioè, in base ai rifiuti effettivamente prodotti. Sarebbe assai interessante monitorare questo aspetto nel nostro comune: quante volte vengono svuotati i cassonetti? E in base a cosa viene stabilito il numero degli stessi in una via/quartiere? E i rifiuti ingombranti (e pericolosi) ritrovati nelle campagne, abbandonati in discariche abusive? Come controllare, dunque, i ‘rei peccatori’? Studiando l’opera di Caravaggio se ne potrebbero trarre spunti riflessivi mica inutili.

Proprio l’applicazione della Tia, infatti, ha portato i cervelli che amministravano Casamassima ai tempi del Decreto Ronchi a rinviare (tempi non definiti) la decisione sul passaggio da una tassa all’altra: meglio dunque mantenere la certezza della pena piuttosto che innescare verifiche sui rifiuti effettivi?

Ancora: è importante considerare la sensibilità delle amministrazioni che passando alla Tia hanno stimolato la raccolta differenziata e i cittadini nel ridurre i rifiuti alla fonte, facendone scaturire dunque, un abbassamento dei costi di smaltimento. Vi pare poco?

A Casamassima, invece, esiste la differenziata? E quand’anche i cittadini s’impegnino, che fine fa? Perché l’amministrazione non informa i cittadini della percentuale raggiunta e dunque, della conseguente (eventuale) diminuzione della tassa?

ecologica pugliese

[dal nostro settimanale La voce del paese del 5 novembre scorso]

Commenti  

 
#13 gioiese 2012-07-03 05:51
buongiorno,qualcuno sa dirmi quando arriveranno le bollette della spazzatura.grazie
 
 
#12 codici.casamassima@c 2012-02-01 10:12
per tutte le famiglie che pagano la tia codici casamassima può avviare la procedura di rimborso dell'IVA
 
 
#11 Amico in seconda 2011-12-04 21:54
Giorgio, non stiamo affatto facendo confusione, sappiamo riconoscere bene i motorini elettrici da quelli non, e quelli dell'ecologica pugliese e, quelli di cui parla ''ma la legge dové'', non sono affatto elettrici ma identificati come ciclomotori e motocarri; pertanto necessitano obbligatoriamente di targa e assicurazione. E allora voglio fare una provocazione, giriamo da domani senza casco, senza cinture e magari senza assicurazione e, se ci fermano vigili e carabinieri, chiediamo loro come mai non vanno a controllare quelli di cui sopra............... Alla redazione voglio dire invece: noi stiamo denunciando l'illegalità da o
parte di una ditta al servizio del Comune, dateci una mano a risolvere il problema interessando Sindaco e amministrazione comunale. Grazie
 
 
#10 Giorgio 2011-12-01 21:03
Attenzione a non fare confusione. Per i motorini elettrici (a Casamassima ve ne sono già molti in circolazione), non è prevista la targa, nè l'assicurazione, nè il casco; come fossero biciclette per intenderci.
 
 
#9 ma la legge dové! 2011-12-01 01:03
mi capita spesso di notare che ci sono molti motorini di alcuni elementi che scorrazzano senza specchietti,senza casco ma udite udite SENZA TARGA e quindi non essendoci la targa sicuramente senza assicurazione, così come i mezzi dell'ecologia Pugliese e pensare che io come cittatdino mi faccio tanti problemi a tener conto scrupolosamente della scadenza del collaudo,dell'assicurazione, del bollo e questi invece vagano liberamente per il paese e se malauguratamente un giorno ti piombano addosso c'è pure da rimetterci il resto; mi chiedo, COME MAI IO CHE SONO UN NORMALE CITTADINO VEDO QUESTI MEZZI CIRCOLARE LIBERAMENTE TUTTI I GIORNI E CHI INVECE DEVE MULTARLI e SEQUESTRARE IL MEZZO NON LI VEDE MAI?
Ma dove cavolo viviamo nel paese dei Balocchi!!!!
 
 
#8 Amico in seconda 2011-11-30 16:15
Avete fatto le multe ai mezzi senza assicurazione della ditta degli spazzini? Io li vedo ancora in giro..........
Vigili urbani e Carabinieri dove siete ? A dormire ? Svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa dal letargo.
 
 
#7 Antonio Santorsola 2011-11-30 08:55
Ricordo ancora quella bella iniziativa che facemmo con l'associazione Baobab (Ecologic Park) nella villa comunale. Partecipò un consigliere regionale dei verdi, ma i politici Casamassimesi, sebbene caldamente invitati, non si sono visti. A metà conferenza si fece avanti un membro della giunta..... Ci fu una buona campagna di sensibilizzazione dei cittadini, ora bisognerebbe ricominciare da capo.
 
 
#6 DISGUSTATO 2011-11-28 15:09
E' UNA VERGOGNA.C'E' CHI LA FA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA,MA PER POI VEDERE TUTTO FINIRE NEI COMPATTATORI DEI RIFIUTI,E' IL MASSIMO DEI COLMI.E' NORMALE CHE LA GENTE ALLA FINE, DISGUSTATA,CI RINUNCIA. :cry:
 
 
#5 ma quale percentuale 2011-11-24 23:56
alla fine dell'articolo e scritto: A Casamassima, invece, esiste la differenziata? visto con i miei occhi,quei pochi è fatiscenti cassonetti che esistono e di colore diverso e che dovrebbero servire a differenziare la raccolta dei rifiuti,quando arriva il camion compattatore vengono svuotati tutti insieme nello stesso compattatore è scandaloso! ;allora il cittadino nel suo piccolo si impegna a differenziare i rifiuti ma poi finiscono per essere mischiati e finire in discarica.
VERGOGNA!!!! :oops:
ECCO PERCHÉ IL DATO PERCENTUALE NON VI E FORNITO E SE E QUESTO IL CRITERIO DI RACCOLTA CIOÈ MISCHIARE-COMPATTARE E BUTTARE IN DISCARICA DI CHE PERCENTUALE DIFFERENZIATA SI PARLA? BHO! ipocrisia allo stato puro :-x :-x :-x e intanto continuiamo a pagare la cara TARSU
 
 
#4 un po di serietà 2011-11-24 23:39
per l'amministrazione comunale maggioranza e opposizione, impiegatevi per una volta è responsabilizzatevi seriamente affinché la raccolta dei rifiuti venga fatta seriamente.
Non pensiamo solo a fare gli zimbelli e le pagliacciate e tempo di essere seri. L'italia va male proprio perché i politici anziché pensare a risolvere i problemi pensano a fare gli zimbelli e le pagliacciate e a sperperare soldi pubblici e nonostante paghiamo stiamo sempre nella cacca e usufruiamo solo dei disservizi. A Casamassima da anni la raccolta dei rifiuti e una cosa squallida adesso che ci saranno le nuove gare d'appalto non si pensi solo agli interessi che vi ruotano intorno ma si pensi ad offrire a questo paese e ad i cittadini che pagano un buon servizio.
Basta non se ne può piu.
 
 
#3 Zingaro 2011-11-24 23:13
Sono stato di recente in un paese del nord ;la raccolta dei rifiuti è una realtà fantastica ma sopratutto vera e rispettosa delle regole e dell'ambiente.Ogni abitante viene fornito di
4 contenitori UMIDO,PLASTICA,CARTA,VETRO-METALLO e di un calendario dove sono indicati i giorni settimanali dedicati al ritiro del singolo tipo di rifiuto, e se si è distratti e non si rispetta la differenziazione il rifiuto non viene ritirato;il cassonetto stradale non esiste; nel calendario ci sono anche giorni settimanali per il ritiro di rifiuti particolari come apparecchiature elettriche mobili oli da cucina etc. Da noi invece grazie ai nostri politici e grazie alla nostra voglia di essere incivili abbiamo cassonetti fatiscenti,immondizia fuori dal cassonetto,mobili e rifiuti ingombranti di ogni genere che giacciono sui marciapiedi vicino ai cassonetti, ma sopratutto paghiamo una cara TARSU che quest'anno è stata resa ancor più cara con supplemento messo in bolletta ENEL perché il comune doveva urgentemente recuperare 280mila euro da pagare alla regione per il conferimento dei rifiuti in discarica ed il tutto per avere un disservizio ed un paese ZOZZO , vergogna!!! e poi fanno bene a chiamarci terroni, eppure basta poco, l'amministrazione faccia il suo dovere e noi cittadini facciamo il nostro è cioè quello di essere civili nel differenziare il rifiuto. L'immagine del mezzo dell'Ecologia Pugliese è proprio un autoritratto di noi e del nostro paese che tristezza, e continuiamo a pagare VERGOGNA!!!!!
 
 
#2 Amico 2011-11-23 18:48
Hai perfettamente ragione....
 
 
#1 schifato 2011-11-23 18:47
La foto del mezzo dell'ecologica pugliese " il migliore in circolazione" dimostra la disastrosa situazione e si commenta da sola. Consiglio alla redazione di fotografare tutti gli altri mezzi ma, dalla parte posteriore, denunciando che sono tutti in pessime condizioni e in particolar modo senza targhe e quindi sicuramente privi di assicurazione e quant'altro servi per poter circolare nel rispetto delle norme. E allora mi chiedo e vi chiedo :- in caso di incidenti come si pagheranno i danni ? I vigili urbani dove sono? Possibile che non si sono mai accorti di nulla in tanti anni ? Il comandante vuole prendere seri provvedimenti ?
 

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