Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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SVERSAMENTO IN LAMA, DOMENICA SI VA A VEDERE

 

Nello spot che pubblichiamo, i riferimenti telefonici per le prenotazioni; inoltre alcuni rappresentanti del Comitato saranno presenti nell'area del mercato sabato mattina

 


Il Comitato per la difesa della Lama S. Giorgio invita tutti i cittadini a fare una passeggiata nel bosco domenica 6 novembre. Lo scopo è quello di mostrare dal vivo lo sversamento dei reflui iniziato questa settimana, dopo che una sentenza del Tar Lazio ha dato ragione a Nichi Vendola, sulla fattibilità dell’operazione e sulla presunta incapacità di inquinare l’ambiente. Il comitato invece ritiene che i rischi esistono eccome: basti pensare alla situazione di Acquaviva. Abbiamo sentito il portavoce, Mario Manzari, sull’iniziativa.


Vogliamo riepilogare in poche parole quello che è accaduto? Lo facciamo a beneficio dei 'distratti'.

Brevemente: Casamassima e Sammichele rischiavano sanzioni perché sversavano acque non depurate in inghiottitoi naturali. Dopo i solleciti dell'Unione Europea degli ultimi 20 anni i nostri politici regionali e comunali hanno deciso solo adesso di uscire dall'emergenza individuando come recapito finale dei reflui depurati dai nuovi depuratori di Casamassima e Sammichele, la Lama S. Giorgio (bosco di marcedd' e vallone Guidotti-Annunziata). La Regione Puglia dopo averci illuso che si potesse pensare a un’alternativa, senza ascoltare i comitati cittadini e le amministrazioni comunali, ha ‘imposto’ lo sversamento in lama.

Rutigliano procede legalmente con un ricorso al Tar del Lazio ma perde il ricorso.

Dunque, dalla sentenza ultima del Tar Lazio, il depuratore può sversare in Lama. Spieghiamo: cos'è una lama?

La lama è, in poche parole, il preistorico letto di un fiume nel quale scorrevano acque incontaminate (e lo hanno fatto per milioni di anni). Adesso (ironia della sorte) forse si pensa di ripristinare questi letti con acque non proprio incontaminate (!) in un luogo nel quale, in alcuni tratti, l’ecosistema si caratterizza di fauna e flora di rara bellezza dando vita alla rigogliosa Macchia Mediterranea.

Per l'equilibrio del sottosuolo sarebbe utile (e salutare) evitare lo sversamento, ma per magistratura e - prima - Regione Puglia, pare non ci siano controindicazioni. Allora dov'è il problema?
Il problema, a nostro avviso, è che probabilmente nessuno di questi signori è mai stato in una lama: non conoscono le dinamiche naturali (nonostante siano stati pubblicati studi scientifici a suffragio della tesi che meglio è evitare di sversare in una lama come la S. Giorgio). Al suo interno sono presenti inghiottitoi che traghetteranno le acque reflue dritte in falda. Come non sanno che è rarità: uno dei pochissimi boschi nel raggio di 20 chilometri, e – direi – l'unico nel nostro comune. Un bene della comunità che ci viene strappato.

Il comitato per la difesa della Lama S. Giorgio, costituito da cittadini attenti alla salute della natura ambientale che ci circonda, ha pensato a un'iniziativa: una passeggiata esplorativa. Qual è l'obiettivo?


L'obiettivo è portare a conoscenza i cittadini casamassimesi (e non) di questo bellissimo luogo, esplorare i punti ‘difficili’ da raggiungere (e quindi belli e incontaminati ancora per poco)... e poi vedere con i propri occhi lo sversamento e sperare che ci si indigni e si prenda coscienza che non si può restare in casa ad aspettare che ‘qualcuno’ risolva il problema: bisogna agire.

Qual è il rischio maggiore dello sversamento?


Che il depuratore non mantenga la tabella 4 (cioè il massimo della depurazione che gli consente di sversare in lama), che si rompa e sversi i liquami non depurati (cosa che accade spesso con questo tipo di depuratori: vedi Acquaviva) e che renda impraticabile il bosco (questo già accade)...

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