Domenica 16 Dicembre 2018
   
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CONSIGLIO COMUNALE, COME FUNZIONA LA DIRETTA WEB?

consiglio comunale

Avremmo preferito dare ai nostri lettori la notizia che le assemblee cittadine avrebbero potuto svolgersi con il supporto tecnologico della diretta in stream (cioè su internet), invece ci dobbiamo accontentare di spiegare come funziona il meccanismo, appunto, della diretta web: uno strumento innovativo e all’avanguardia che il Comune ha solo visto di ‘passaggio’. Lo facciamo a beneficio di quanti – ignorandoli – non ne conoscono tempistiche e aspetti, diciamo così, legislativi. Qui riportiamo uno stralcio della versione, più completa, dell'articolo sul settimanale in edicola domani. 

Partiamo da qui, il decreto legislativo 159 del 04/04/2006 che all’art. 9 sancisce: Lo Stato favorisce ogni forma di uso delle nuove tecnologie per promuovere una maggiore partecipazione dei cittadini, anche residenti all'estero, al processo democratico e per facilitare l'esercizio dei diritti politici e civili sia individuali che collettivi”. Una vera rivoluzione che offre l’opportunità di partecipare democraticamente e in maniera trasparente senza precedenti.

Per essere proprio pignoli precisiamo che quanto appena citato è il derivato del "Codice dell'Amministrazione digitale" definito con il Decreto legislativo n. 82 del 7/03/2005. Sarà semplice per chi legge, eventualmente, cercare i riscontri.

 

Ci tocca, dunque, rammentare che le sedute di Consiglio comunale sono pubbliche e sono la massima espressione del lavoro istituzionale dell'amministrazione; tutti i Consiglieri sono pubblicamente eletti e svolgono una funzione pubblica durante il Consiglio comunale; infine che tutti i consiglieri ricevono un compenso dai contribuenti per la loro presenza in Consiglio. Seppur di entità simbolica.

Pertanto, secondo i principi costituzionali, essi devono rispondere ai cittadini (elettori e non) del loro operato: ma soprattutto i cittadini devono essere messi nelle condizioni di poter venire a conoscenza dell'attività amministrativa esercitata dalle persone da loro elette e il controllo da parte del cittadino è un mezzo essenziale per incentivare la classe politica a rispettare la legalità e amministrare la res publica nell'interesse della comunità. L'accesso alle assemblee elettive è un diritto del cittadino.

 

Casamassima non sarebbe il primo paese dove un Consiglio comunale va in diretta web: già numerose amministrazioni locali hanno adottato la decisione di rendere pubblico il consiglio testimoniando che nulla osta al rispetto della privacy già garantita dalle normative vigenti. Lo stesso Garante della privacy si è già espresso favorevolmente nel 2002 in relazione alla trasmissione in streaming dei Consigli comunali in riferimento alle normative vigenti (d.lgs. n.267/2000).

Del resto quel decreto rivoluzionario sopra citato delinea perfettamente la volontà del legislatore sulla partecipazione alla vita politica dei cittadini: lo Stato favorisce ogni forma di uso delle nuove tecnologie.

Chi avrà la pazienza di leggere la versione integrale avrà di che riflettere.

 

 

Commenti  

 
#5 Zingaro. 2011-10-29 11:13
ci sono diversi paesi limitrofi che già da tempo fanno trasmettere i consigli comunali sulle tv locali vedi CANALE 7,TELEMAJC,etc,a CASAMASSIMA non è la legge che non lo permette ma sono i consiglieri che non vogliono la diretta e vi siete chiesti perche? forse hanno la coda di paglia? o e meglio rendere ignorante il cittadino difronte ai fatti? se nessuno a da nascondere niente perché essere restii a dare il consenso a riprendere i consigli? La politica è solo menzogna verso il cittadino.
 
 
#4 Idignatos 2011-10-28 16:01
randellate sulle gengive!!!! basta che la finisco di derubarci
 
 
#3 xxx 2011-10-28 13:58
Vi invito a riflettere: sono passati appena 2 consigli comunali a " telecamere spente" non 8 anni. Sembra che la commissione di revisione per permettere la diretta si sia tenuta oggi, i drammi a casamassima sono altri. Certo dopo tutto il degrado subito vogliamo tutto e subito, ma io confido nel centro- dx.
 
 
#2 micah 2011-10-28 12:36
ADESSO BASTA!!!!! una raccolta firme??? qua ci stanno prendendo in giro e dobbiamo fare una raccolta firme??? per come si stanno comportando dobbiamo prenderli a randellate sulle gengive!!!!
 
 
#1 Idignatos 2011-10-28 12:17
Una raccolta firme. Ca iscune e fes. Ditelo Al Caro consigliere che che si è opposte alle direte, sappiamo cosa bolla in pentola.
 

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