Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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AGRILEVANTE, PARTECIPAZIONE SIMBOLICA DI CASAMASSIMA

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Sarà presente il vicepresidente del Gal sudest barese, Donato Fanelli, ai workshop in programma da domani ad Agrilevante, quindi simbolicamente ci sarà anche Casamassima, visto che rientra nello stesso Gal.

Multifunzionalità? Risorsa di marketing, i fondi ci sono, si intitola il ciclo di workshop promossi da L’informatore agrario/Unacoma, ovvero: Gli interventi per migliorare la competitività delle aziende, presso il nuovo padiglione 8 (13 e 15 ottobre ore 14.30, 14 ottobre ore 11.30).

Il 10,3% delle aziende agricole italiane punta sul turismo rurale o sulla commercializzazione di prodotti trasformati ma il trend è in crescita, soprattutto al Sud231 milioni la dotazione di fondi per l’assistenza alle aziende, con Puglia e Campania alla testa delle regioni più generose – La parola d’ordine è puntare sull’abbinamento turismo rurale-vendita diretta di prodotti tipici.

Crisi dell’agricoltura tradizionale? La multifunzionalità, cioè la scelta di svolgere un’attività aggiuntiva rispetto a quella tradizionale di coltivazione e allevamento, costituisce una tendenza in crescita in Italia, incentivata anche da regimi di aiuto compresi nei Programmi di Sviluppo Rurale.

“In base a dati Inea oggi le aziende multifunzionali rappresentano il 10,3% del totale, occupano il 17,7% della forza lavoro agricola, detengono il 25,4% della produzione agricola nazionale e il 23,8% del valore aggiunto del settore” spiega Ermanno Comegna, esperto de L’Informatore Agrario. Il Sud Italia gioca la parte del leone: ben il 41% delle imprese è localizzato nel Meridione, ma le prospettive di crescita riguardano l’intero Paese: “Il turismo rurale, la vendita diretta in azienda, l’ agricoltura            sociale,            l’ artigianato,            ad esempio, rappresentano oggi strategie competitive sempre più sposate dai nostri imprenditori per rispondere a una concorrenza agguerrita a livello globale” commenta Nicola Castellani, caposervizio de L’Informatore Agrario.

Per avviare nuove attività servono però finanziamenti che, secondo Comegna, possono essere reperiti attingendo ai regimi di aiuto messi a disposizione dai Programmi di Sviluppo Rurale di ogni regione. Per gli interventi di consulenza e assistenza tecnica alle aziende agricole, ad esempio, nel periodo 2007-2013 si parla complessivamente di 231 milioni di euro. La Puglia, con 35 milioni di euro, è la regione più generosa, seguita dalla Campania con 25.

Un trend confermato da Donato Fanelli, vicepresidente del Gal del Sudest barese che interverrà sabato 15 ottobre al workshop ad Agrilevante: “La Puglia ha investito molto sulla diversificazione e dispone di numerose risorse finanziarie, la multifunzionalità viene oggi scelta nel 25% dei casi da giovani, che spesso si dedicano alla masseria dei progenitori”. Lo testimonia anche Domenico Pinto, 45 anni, con un’azienda agricola produttrice di uva che nel 2012 aprirà al pubblico una villa settecentesca ristrutturata e avviata ad agriturismo e vendita diretta: “Molte produzioni da sole sono diventate antieconomiche, occorre impegno e coraggio perché cambiare stile è costoso ma di fronte ai prezzi sempre più ridotti che ci impone la Grande Distribuzione la nostra leva per garantirci valore aggiunto è puntare sul territorio, sull’integrazione turismo rurale-prodotti tipici”.

Workshop in programma dal 13 al 15 ottobre: Agronergie, come finanziare la costruzione degli impianti (ore 10); Meccanizzare l’agricoltura conservativa con il Psr e altri aiuti (ore 11.30 il 13 e il 14 ottobre e ore 14.30 il 15 ottobre) e Multifunzionalità: gli interventi per migliorare la competitività aziendale (ore 14.30 il 13 e il 15 ottobre e ore 11.30 il 14 ottobre).

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