Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
Text Size

DIFESA DELLA COSTITUZIONE, LE DONNE MARCIANO SU ROMA

treno delle donne

Roma, settembre 2011 – Un treno carico di donne provenienti dal nord d’Italia, e l’altro partito dalla Sicilia si congiungeranno a Roma il 24 settembre per manifestare in Difesa della Costituzione repubblicana circondando il Parlamento. Davanti alla proposta di legge, presentata di recente alla Camera, per modificare l’Articolo 1 della Costituzione, le donne della società civile si sono immediatamente mobilitate in un’iniziativa, che ha trovato la pronta adesione di numerose associazioni e gruppi organizzati (dalla Rete Viola all’Onerpo, dal Forum Ambientalista all’Aidos, dall’Udi all’Arcidonna, dai Centri Antiviolenza all’Associazione per la Democrazia Costituzionale).

treno per le donne_referenti

Giungeranno a Roma le cittadine e i cittadini di questo Paese che condividono l’obiettivo di questa battaglia in difesa di valori irrinunciabili per ogni essere umano, unendo in un unico “Treno per la Costituzione” le donne d’ Italia, per ribadire così, in modo tangibile, la volontà di agire a tutti i livelli, per un'Italia unita, democratica, repubblicana, che trovi nelle donne la forza viva, creativa e propositiva per un concreto e ormai inderogabile cambiamento.

Un cambiamento che deve partire proprio dall’attuazione totale della prima parte dall’articolo 1 della Costituzione che afferma che “l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro”, per far sì che tanti giovani disoccupati siano messi in grado di concorrere alla vita della società e di dare il loro migliore contributo, e dalla reale applicazione degli articoli 41 sull’iniziativa privata che non contrasti con il bene sociale, il 51 sulle pari opportunità, e l’articolo 11 sul ripudio della guerra.

Per questo, oltre a stringere il Parlamento in un cerchio umano a difesa dei fondamenti costituzionali, le Donne si recheranno al Quirinale, sede del Capo dello Stato, istituzione massima che per legge deve garantire il rispetto della Costituzione e la sua inviolabilità.

La manifestazione proseguirà con la partecipazione alla Marcia per la Pace di Assisi del giorno dopo, il 25 settembre.

Nella Toscano per Il Comitato promotore

http://www.trenodelledonneperlacostituzione.it

Il manifesto

Commenti  

 
#2 haimè.... 2011-09-18 19:05
Quanto hai ragione Luisa....mentre il nostro caro presidente del consiglio....pensa a come passare le sue seratine...sempre diverse una dall'altra...noi diventiamo sempre più poveri....sia a livello economico che a livello di servizi che ormai ci vengono negati...
Non parliamo poi...del futuro dei nostri figli...stiamo riservando loro qualcosa di veramente drammatico......ma la cosa più sconcertante è che a tutto questo non si vede...la minima presa di posizione dell'opinione pubblica...che ormai metabolizza...ogni cosa....con desolante rassegnazione...
Stiamo bruciando diritti aquisiti...con lotte..durissime fatte dai nostri genitori e nostri nonni...solo perchè qualcuno ha deciso che alla ricchezza ...non ci si deve arrivare con il lavoro e la produzione...e il sacrificio...ma con la cosidetta " finanza creativa " basata sul nulla un castello di carta...e mentre pochi fanno ingordigia di ricchezza ( a cominciare dal nostro caro "papi"..o cavaliere che dir si voglia ) la maggioranza della gente....fa ormai i conti con la povertà
 
 
#1 LUISA 2011-09-18 09:19
Mamme, ragazze,svegliamoci che il futuro è dei nostri figli dei nostri nipotini. Facciamo anche a Casamassima qualcosa per ribellarci a questo sistema.Ricordatevi che la povertà è una brutta bestia.Fatevela raccontare dai vostri nonni che hanno vissuto nei tempi della guerra. La crisi economica è paragonabile alla guerra, in quanto c'è chi si arricchisce e c'è chi si impoverisce.In pochi anni hanno bruciato cinquant'anni di progresso.E comunque tutte queste vicende scandalose propio a noi donne ci fanno schifo.......o no!.....VI SALUTO CON AFFETTO.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI