Domenica 16 Dicembre 2018
   
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DOMANI LO SCIOPERO NAZIONALE DELLA CGIL A BARI

cgil

Il coordinamento dei lavoratori del terzo settore aderisce e partecipa allo sciopero generale di domani, martedì 6 settembre 2011 indetto dalla CGIL per tornare a  mettere al centro le persone e i loro diritti sociali e i lavoratori che a questi diritti rispondono professionalmente, per continuare a interloquire con il territorio e le istituzioni, per entrare in contatto con le altre parti sociali in lotta a livello locale.

Scendiamo in piazza consapevoli che uno sciopero di una sola giornata non è assolutamente sufficiente a far sentire la voce dei lavoratori del terzo settore, di coloro cioè che quotidianamente garantiscono i servizi sociali, socio-sanitari, educativi e dell’istruzione, culturali.

Con la riforma del welfare avviata con la L.328/2000 e con l’implementazione nella Regione Puglia dei Piani Sociali di Zona, abbiamo intravisto la possibilità di cambiamento e miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro per coloro che fruiscono dei servizi e per coloro che li erogano. Ad oggi però nulla è mutato per i lavoratori.

Il coordinamento, che si incontra fin da gennaio 2011 in maniera sistematica per confrontarsi sui problemi dei lavoratori del terzo settore, ha già partecipato allo sciopero del 6 maggio u.s. indetto dalla CGIL, ha incontrato il 13 luglio u.s. i referenti politici del Comune di Bari ai quali è stata presentata la condizione di estrema fragilità in cui sono i lavoratori del terzo settore, non si ferma e ancora DENUNCIA:

- RITARDI DI RETRIBUZIONE DAI 3 AI 12 MESI

- STRAORDINARI NON PROGRAMMATI E NON RETRIBUITI

- PROGRESSIVO PEGGIORAMENTO DELLE CONDIZIONI/RELAZIONI NEI LUOGHI DI LAVORO

- AUMENTO DEI CARICHI DI LAVORO

- MASSIMA PRECARIETA’ E FLESSIBILITA’

- PEGGIORAMENTO DELLE CONDIZIONI LAVORATIVE E CONSEGUENTE RIDUZIONE DELLA QUALITA’ DEISERVIZI, CON RELATIVO RICATTO LEGATO ALLA RESPONSABILITA’ ATTRIBUITA AI LAVORATORI

- MANIFESTARSI DI TUTTE QUELLE CONTRADDIZIONI GENERATE DALLA CONCORRENZA DEL MERCATO DELLE MERCI E DEI SERVIZI: CONCENTRAZIONE DELLA RICCHEZZA NELLE MANI DI POCHI E IMPOVERIMENTO DELLA RESTANTE POPOLAZIONE

Il coordinamento dei lavoratori del terzo settore non si ferma e continua a CHIEDERE:

  • Assoluto rispetto del trasferimento delle risorse finanziarie dalle Amministrazioni Pubbliche agli enti attuatori e da questi ai lavoratori
  • Massimo rispetto delle retribuzioni mensili di tutti i lavoratori
  • Definitiva abolizione della modalità di concorrenza tra cooperative, basata sulla logica del ribasso
  • Garanzia mensile delle retribuzioni dei professionisti direttamente contrattualizzati dalle Pubbliche Amministrazioni (Regione, Provincia, Comune)
  • Riduzione del tempo di lavoro in favore di un’assoluta difesa del tempo di vita
  • Blocco dei tagli alla spesa sociale
  • Salario garantito per disoccupati e precari
  • Drastica riduzione della giornata lavorativa per tutti coloro che permangono nel sistema produttivo
  • Sciopero generale e generalizzato di tutte le categorie dei lavoratori

Per partecipare allo sciopero non è necessaria l'iscrizione a nessun sindacato.

L'appuntamento è a Bari in piazza Castello domani, martedì 6 settembre, alle ore 9.00.

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