Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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L’AUCHAN NON CONOSCE CRISI. BENE AGOSTO

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In un periodo in cui il nostro paese attraversa una grave crisi economica, c’è chi riesce a sopravvivere senza troppe difficoltà, nonostante il mese appena trascorso abbia portato fuori Casamassima molti cittadini. È il caso dell’ipermercato Auchan e relativi negozi, con commessi che dicono: “Un lievissimo calo c’è stato, ma non siamo stati neanche un giorno con le mani in mano”. Lo spazio nei parcheggi è sempre pieno; è vero che si sta lavorando all’ampliamento della struttura commerciale, che dovrebbe portare un ulteriore aumento di clienti, ma l’intero ipermercato è stracolmo di gente.

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Facendo un giro nella galleria abbiamo scoperto che nessuno dei settori è rimasto particolarmente “all’ombra” nel periodo estivo. La commessa di una gioielleria dice: “Forse abbiamo lavorato più durante il mese di agosto che nei mesi di giugno e luglio; la maggior parte dei clienti punta su orologi e acciaio che hanno prezzi sicuramente più contenuti dell’oro e sono articoli ai quali nessuno rinuncia”. Anche i negozianti di abbigliamento e scarpe sono soddisfatti: “È andata meglio di quanto potessimo immaginare, magliette con personaggi animati sono andate a ruba, dai bambini ai ragazzi, per non parlare di sandali e costumi da bagno; i saldi hanno visto il tutto esaurito, siamo davvero soddisfatti”. Un cliente dell’ipermercato dice: “Fuori è troppo caldo, veniamo qui sapendo che c’è fresco per via dell’aria condizionata e tra una vetrina e l’altra spendere qualche soldo diventa inevitabile”.

Articoli molto gettonati restano quelli tecnologici, con negozi pieni di gente persino nell’ora di pranzo. Anche i carrelli per la spesa sono colmi di articoli che vanno dall’acqua al pane, ai detersivi, a qualche capo di abbigliamento. “Ma – dice una cassiera – in questi ultimi giorni c’è l’assalto agli articoli scolastici, per l’imminente apertura delle scuole”.

Sono stati presi d’assalto quest’estate anche negozi come Leroy Merlin e Decathlon: molti entrano solo per “dare un’occhiata”, ma sono sicuramente molti di più coloro che entrano già sapendo che non usciranno a mani vuote. Una signora all’uscita del negozio di bricolage dice: “Mio marito ha appena iniziato le ferie, se non mi accompagna ora a fare spese per la casa non mi accompagna più”; e alla domanda: “Ma con la crisi le spese per la casa non passano in secondo piano?”, la sua risposta è: “Ma quale crisi, qui se ne vanno tutti in vacanza, io preferisco ritoccare l’ambiente in cui vivo tutto l’anno”.

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Abbiamo chiesto ad alcuni commercianti e commessi se e quanto la crisi stia influenzando gli acquisti nell’ipermercato e le loro risposte sono state: “Paragonando le vendite a quattro o cinque anni fa sono effettivamente calate, ma nell’ultimo biennio sono notevolmente aumentate”, oppure “Purtroppo non si sa rinunciare neanche al superfluo, chi spende sono prevalentemente ragazzi che abitando ancora a casa dei genitori, non hanno spese extra e possono permettersi di comprare ciò che più piace con quello che ricevono di paghetta o di stipendio iniziale”.

Ma non tutti sono d’accordo: i negozi di abbigliamento uomo-donna, i negozi di pelletteria e di scarpe sono molto frequentati anche da un target di persone di età più elevata; c’è chi riesce a risparmiare una certa cifra ogni mese fino a raggiungere la somma necessaria per comprare quella collana o quel paio di pantaloni e c’è chi invece proprio non riesce a rinunciare alla mania di fare spese. Insomma mentre la maggior parte dei commercianti si lamenta per lo scarso andamento delle vendite, l’ipermercato è preso d’assalto e, come ci dice la dipendente di un negozio di abbigliamento: “Speriamo anche di raddoppiare le vendite nel periodo di Natale”.

Commenti  

 
#12 bravo1 2011-09-09 13:31
concordo pienamente,con carlo cedrone, mi è giunta voce che pochi giorni fà, ci è stato un incontro con i sindacati, buoni questi, pare che tutti abbiano avuto un ritocco sostanzioso sugli stipendi, tranne la base che rischia giorno per giorno di essere licenziata.
vorrei sapere come fanno carriera all'interno del supermercato, a partire dalle ostes di zona ad andare su.-
 
 
#11 Antonio Santorsola 2011-09-09 09:01
Pochi giorni dopo l'apertura dell'Auchan a Casamassima, scrissi un articolo su un giornale locale che si intitolava: "L'Auchan a Casamassima, il motore di una Ferrari in una Cinquecento.".
Volevo evidenziare il fatto che la Cinquecento, cioè Casamassima, difficilmente avrebbe tenuto la strada con un motore economico così potente. Il vero problema pero' non sta nella potenza del motore, ma nella sua nazionalità. Un ipermercato molto più orientato ai nostri prodotti contribuirebbe ad un vero sviluppo del nostro territorio. A me sembra di incentivare con le mie spese più l'economia di altri che quella del territorio in cui vivo. Esistono iniziative interessanti a questo proposito, tipo quella di "ComproSud", non dovrebbero passare inosservate se ci teniamo alla nostra economia. http://www.supermercaticomprasud.it/
http://youtu.be/goQlTfIAZPk
 
 
#10 Incognito 2011-09-04 16:29
Oggi come oggi, il commercio bisogna reinventarlo, bisogna avete inventiva ed essere innovativi, bisogna investire in pubblicità e trovare nuovi canali distributivi ( tipo il web), ad oggi molti commercianti casamassimesi attendono che i soldi gli piovano dal cielo adottando le stesse strategie commerciali di 20 anni fa, ecco perché chiudono i battenti. Guardate altri paesi limitrofi ( tipo Conversano) nonostante le crisi molti negozi continuano a fare grossi affari pur essendo vicini ad Auchan. Io per primo compro ancora dall'alimentari sotto casa per due motivi, il primo per comodità il secondo per la convenienza.
 
 
#9 pepe 2011-09-02 23:37
concoerdo pienanente con incognito....domenica scorsa a casamassima in piazza c'erano piu' di 400 persone e ci sono stati bar che hanno avuto il coraggio di rimanere chiusi o di abbassare la serranda alle 20!!!!!ma stiamo scherzando????questo è il senso imprenditoriale dei casamassimesi???? e poi date la colpa all'auchan per la crisi commerciale locale?????
 
 
#8 Incognito 2011-09-01 19:52
Nom penso che l'Auchan abbia chiuso un agosto positivo!! Le perdite da inizio anno sono quasi a due cifre!! Non sono d'accordo con con chi dice che i commercianti casamassimesi stanno soffrendo, molte realtà del nostro paese non hanno un minimo di spirito imprenditoriale, se o loro affari vanno male attribuiscono la colpa all'ipermercato. Un esempio: domenica mattina ore 10,30 mi reco ad acquistare un focaccia in un panificio e mi sento rispondere, "mi dispiace le abbiamo finite!!" Se ne avesse avute altre 100 le avrebbe vendute tutte!! E poi si parla di crisi?? Bisogna fare un corso su come fare commercio!!
 
 
#7 Rosa Parks 2011-09-01 13:32
Ma speriamo che lo chiudano proprio...ha solo rovinato l'economia di tutti per favorire quella di pochi..
 
 
#6 calimero 2011-09-01 12:18
come al solito una verità detta a metà....intanto il personale rimasto fatica per due, ridotto all'osso e come detto dalle dichiarazioni degli intervistati in attivo con i guadagni nel mese di agosto. la situazione sembra ambigua..nel frattempo il fisco multa controlla e diffonde i relativi introiti di personaggi dello spettacolo, della cultura, della politica.e queste multinazionali? chi è il capo? come si può sapere quanto incassano e guadagnano? il personale si prodiga a dei turni massacranti, e come detto dai dichiaranti su questa pagina con stipendi ridotti,a chi giova tutto ciò? cmq c'è un dato di fatto, molti sono i disoccupati che meritano di lavorare e che si accontenterebbero di un misero stipendio,e molti sono le coppie che lavorano in due, magari uno anche con posto fisso...e si lamentano. voglio proprio vedere all'ampliamento dell'auchan se chiameranno e chi...magari i consorti di chi già lavora nel settore? e chi controllerà tutta questa filiera di assunzioni? se amplieranno vuol dire che possono permetterselo, e quindi sono in attivo...non vi pare? staremo a vedere e sentire.
 
 
#5 redazione 2011-09-01 09:57
Ci auguriamo che i lettori che sanno, abbiano già provveduto a denunciare i fatti (segnalare alla Procura costa solo un po' di tempo: una volta segnalata l'anomalia la magistratura procede con le sue indagini).

Ci auguriamo.

Altrimenti limitarsi a leggere l'articolo per quello che è: il bilancio di agosto.
Poi che ci sia crisi è scritto, anche, e pure chiaro: la perdita c'è.

Resta che siamo sempre assai disponibili a raccogliere le testimonianze di quelli che hanno qualcosa da raccontare.
 
 
#4 Teresa 2011-09-01 08:19
Se solo legalizzassero tutti i rapporti di lavoro all'interno della galleria, per retribuire in maniera direi almeno "decente i dipendenti", visto che si parla di 600 euro al mese, per un superfulltime....per non parlare delle condizioni di lavoro dei dipendenti dell'auchan....le partimer, non sono affatto part timer, mamme con bambini di piccola età chiamate a lavorare sino a tarda serata, quando gli orari di part time sono ben definiti.
Osanniamo le mega strutture, l'importante che ai saldi, abbiano fatto tutto esaurito.
Casamassima, cosa ci sta guadagnando!
Mi dispiace che la redazione abbia una visione così parziale della realtà dei fatti.
Attendiamo con ansia la nuova mega ala del centro commerciale, vediamo, quanti casamassimesi ci lavoreranno?
 
 
#3 elvira 2011-08-31 14:39
cado dalle nuvole o dalle nubi come direbbe checco zalone!!! se l auchan non conosce crisi xche licenzia, non paga e nn concede gli straordinari, xche apre sempre meno casse e non assume piu???.....mi sa che i conti non tornano. a questo punto non ci resta che sperare nell ampliamento augurandoci che ci siano posti per tutti e non per i soliti noti
 
 
#2 Casamassimese doc. 2011-08-31 09:58
Perchè non intervistate anche i commercianti locali, anzichè dar spazio solo a questo piovrone? chiedete a loro come se la passano..non credo che avrete altrettanto positive risposte..
 
 
#1 gallo cedrone 2011-08-31 08:52
ma chi ha fatto questa intervista? auchan in attivo? ho capito bene? e come mai hanno ridotto il personale? come mai hanno ridotto le ore sulla busta paga? come mai non assumono più? forse avete indagato sulla galleria, e non sull'ipermercato, se l'auchan nel mese di agosto ha lavorato vuol dire che hanno bleffato, signori c'è qualcosa che non và e che non dicono......il personale è ridotto all'osso, dicono i "capi" che c'è crisi e che purtroppo devono sacrificare qualcuno.....ovviamente a discapito del pesce piccolo, come può una famiglia soppravvivere? le multinazionali sfruttano gli operai, e non vogliono mai rimetterci, e quando percepiscono i mancati guadagni allora mettono fuori i pesci piccoli,riduzione delle ore, e niente assunzioni....capito l'antifona? per non parlare dell'ampliamento...se loro dicono(i capi rossi) che c'è crisi, perche allora si allargano? altra strategia per avere fondi......? cercate di scoprire realmente quali sono gli altarini.....le manovre politiche sono già iniziate.
 

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