DEGRADO, AREA MERCATALE PRESA D'ASSALTO

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Da mesi i residenti nella zona della scuola media centrale lamentano il diffuso stato di degrado in cui imperversa l’area in cui abitano a causa della presenza di rifiuti di vario tipo e di escrementi per strada. Pare aver preso piede l’abitudine da parte di molte persone di portare a spasso i propri cani e di non provvedere alla raccolta dei loro bisogni fisiologici. Nello specifico sarebbero tanti persino quelli che escono di casa con cani di ogni taglia e misura già sprovvisti del sacchetto necessario alla raccolta dei loro escrementi. Tali comportamenti rappresentano certamente un grave problema e tendono a divenire per molti motivo di disagio. In alcuni casi si sarebbe persino reso indispensabile l’utilizzo da parte dei residenti della zona dell’acido muriatico per ripulire e disinfettare marciapiedi e pali dell’alta tensione. Il fenomeno è preoccupante, anche perché ogni sabato mattina vi ha sede il mercato ortofrutticolo e dell’abbigliamento.

Sembrerebbe che le cassette dei mercanti vengano adagiate anche in punti in cui si siano precedentemente verificati esempi di inciviltà legati proprio alla mancata raccolta degli escrementi da parte dei proprietari dei cani. Quegli stessi escrementi pare che per la maggior parte non vengano portati via nemmeno nel corso della settimana dagli operatori ecologici, i quali pare provvedano a pulire l’area appena prima e subito dopo il mercato del sabato “in fretta e furia”, quindi in modo rapido e superficiale, tant’è che sono in molti ad ammettere che l’unico vero rimedio efficace contro la sporcizia sia ormai diventato la pioggia.

Da un sopralluogo dell’area realizzato mercoledì, quindi a distanza di 4 giorni dall’ultimo mercato del sabato, si è potuti procedere alla verifica della presenza di pomodori maleodoranti a causa del caldo nella zona del mercato ortofrutticolo, di grucce rotte abbandonate per terra e sui marciapiedi nella zona del mercato dell’abbigliamento e inspiegabilmente di una grande quantità di pietre di medie dimensioni lungo lo slargo sito nella parte terminante del mercato, dove solitamente di sabato vengono posizionate le bancarelle specializzate nella vendita delle scarpe. Ciò appare paradossale per due ragioni: la prima è che quella della scuola media è una zona centrale, sede della suddetta scuola e del mercato “grande”, la seconda è che lo spiazzo adibito il sabato a mercato ortofrutticolo è dedicato agli scout e al loro fondatore, Robert Baden-Powell, i cui valori, soprattutto ambientali, di cui si faceva portatore poco hanno a che vedere con lo stato di degrado che vige nella piazzetta.

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I residenti della zona recriminano il pagamento di ingenti somme di denaro per TARSU e ICI il cui risvolto sarebbe poi ai loro occhi l’assenza di regole ferree in ambito ambientale ispirate a principi di civile convivenza. Il Comune non provvederebbe all’aggiunta di cartelli che vietino comportamenti scorretti, i Vigili Urbani non potenzierebbero i loro controlli e non multerebbero i trasgressori, ci sarebbe una costante assenza di pulizia relativamente ai cassonetti, svuotati solo di rado, alle panchine e ai bagni pubblici, costati ben 80mila euro ma anti-igienici perché mai puliti.

A peggiorare tale situazione, e a renderla insopportabile, sarebbero le frequentazioni serali della piazzetta. Se da un lato essa funge da elemento di aggregazione giovanile, dall’altro molti ragazzi, persino minorenni, lasciano i propri rifiuti abbandonati, sotto le panchine come anche per strada, spesso buste contenenti bottiglie vuote di birra o di altri alcolici.

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A tal riguardo sarebbe opportuno precisare e sottolineare che la piazzetta risulta molto frequentata anche di giorno, soprattutto da bambini, anche molto piccoli, i quali si vedono costretti il più delle volte a giocare tra rifiuti ed escrementi. Il mercato del sabato gode inoltre della frequentazione, oltre che dei casamassimesi, anche di persone provenienti da altri paesi poiché, essendosi molto ampliato, suscita la curiosità dei cosiddetti forestieri che finiscono comunque per avvertire e valutare in maniera negativa il degrado, la sporcizia e lo stato di abbandono dilaganti in molte zone di Casamassima.

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Come se non bastasse lo stato attuale delle cose sembra tener poco conto anche del fatto che gli stessi mercanti sono soggetti al pagamento di una quota necessaria per poter occupare materialmente il loro posto durante il mercato. Anch’essi dovrebbero poter beneficiare di una maggior cura degli spazi utile al corretto espletamento del proprio lavoro.

A coronamento della situazione di disagio si erge la palestra attigua alla piazzetta, recentemente ristrutturata ma in evidente stato di degrado perché caratterizzata da parapetti danneggiati e pericolanti, da un ingresso fatiscente e dalla presenza di erbacce che crescono solitarie sulla pavimentazione in cemento.
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palestra scuola media centrale