È MORTO IL PROF. PAOLICCHIO, SEGRETARIO DEL MSI STORICO

paolicchio_telegramma fini

paolicchio_profSi è spento all’età di 79 anni lo stimato professore Vito Paolicchio. Un uomo dalle esemplari virtù morali, integerrimo, una delle preziose guide politiche del nostro paese.

Il professor Paolicchio è stato il segretario politico del Msi per circa un ventennio fino alla nascita di An, militando con impegno e passione nella destra e divenendo una delle colonne portanti di un partito che ha visto alternarsi diverse generazioni di militanti, sempre al suo fianco perché da lui potessero imparare.

Tanti i giovani che hanno militato accanto a lui a partire dalla costituzione del circolo AN, giovani adesso divenuti parte fondante della politica del nostro territorio: Franco Pignataro, Michele Bovino, Agostino Mirizio, Antonio Episcopo, Dino De Filippis, Stefano Acito, Rocco Amleto, Michele Pignataro che da lui hanno tratto preziosi insegnamenti.

Divenuto il primo presidente del circolo AN di Casamassima, costituitosi nel 1995, il professor Paolicchio, di cui mi onoro essere stato suo Vice, lasciò il suo incarico nel 2007 quando a lui subentrò Franco Pignataro (anche di Franco sono stato onorato di essere suo Vice, fino alla nascita del PDL). Passione, impegno, dedizione: erano queste le caratteristiche del suo modo di fare politica e memorabile sarà per me, un episodio con lui condiviso, in qualità di vicepresidente del circolo An.

Il giorno dell’elezione a sindaco di Giuseppe Carelli, lo accompagnai personalmente nella stanza del Sindaco, quale delegato di Alleanza Nazionale, partito che mi aveva appena eletto Vice Presidente in sostituzione del prof. Giovanni Ciardi neo assessore altro faro della destra di An a Casamassima, un uomo da cui ho imparato la vera politica, ricordo l’emozione del professor Paolicchio nello stringere la mano ad un Sindaco di centrodestra. Paolicchio era paolicchio_gruppo anrealmente soddisfatto di essere riuscito, insieme alla sua coalizione, ad entrare in maggioranza dopo tanti anni di opposizione. Accadeva quando la politica suscitava ancora buoni sentimenti e c’era chi, come il professore, credeva realmente nella buona politica, quella degli ideali sani e dei grandi valori e quel giorno era davvero emozionato nel mettere piede per la prima volta in vita sua nella “stanza del Sindaco”.

Il professor Paolicchio era un uomo buono, di quella bontà incomparabile e rara. Generoso verso il prossimo, disponibile a qualunque sacrificio pur di aiutare quanti chiedessero il suo aiuto, diplomatico, paciere: era sempre demandato a lui il compito di accordare le divergenze di opinione e di trovare un’intesa ed una sintesi tra le differenti anime del partito. Ed è così che io e tutti gli amici di An che gli hanno voluto bene (Franco Pignataro, Antonio Episcopo, Agostino Mirizio, Gianni Ciardi, Rocco Amleto, Michele Bovino, Stefano Acito, Dino De Filippis, Michele Pignataro) ma sono certo d’interpretare anche i sentimenti di chi mi ha preceduto ed ha guidato con lui il Msi (Vito Nanna, Nicola Pesce, Peppino Mirizio) vogliamo ricordare e salutare il “nostro” professore.

Anche il Presidente della Camera Gianfranco Fini ha fatto giungere alla famiglia un telegramma di condoglianze.

Nicola Valenzano