Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
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DEGRADO URBANO, VERDE PUBBLICO ABBANDONATO

parco di via sammichele degrado del verde pubblico - 5974

Non si arresta la nostra inchiesta sugli sfasci pubblici di Casamassima, che si tratti di architetture storiche o aree verdi. Da mesi denunciamo le discariche abusive a cielo aperto (alcune delle nostre segnalazioni hanno favorito il sequestro delle aree o la semplice identificazione per l’avvio del monitoraggio, soprattutto nel caso di abbandono di Raee, apparecchiature elettriche, computer, grandi e piccoli elettrodomestici, condizionatori, luci: un campo d'azione piuttosto vasto che produce rifiuti pari a 14 kg all'anno per abitante con ritmi di crescita del 3-4%) e lo faremo fino a quando qualcuno si prenderà cura della res publica.

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La zona che abbiamo ri-preso (avevamo documentato lo stato di degrado già durante il periodo natalizio) è quella di via vecchia Sammichele, ove insiste un “parco giochi per bambini”, ma definirlo tale ci pare assai azzardato: le condizioni precarie in cui desta fanno accapponare la pelle e scoraggiano anche i più temerari ad avventurarsi all’interno.

parco di via sammichele degrado del verde pubblico - 5969

A guardarlo si direbbe che la manutenzione ordinaria non venga effettuata da almeno 3-4 anni, e facciamo qualche sconto (erbacce altissime, pavimenti spaccati, panchine distrutte, immondizia abbandonata e rifiuti organici e inorganici a cielo aperto); per non parlare dei “graffiti artistici” che ci pare siano messaggi chiari verso qualcuno (in alcuni si legge “Fame” o “Nella vita bisogna combattere”).

Del resto l’arte urbana (urban street art per essere glamour) è la sponda intelligente della società, il medium attraverso il quale inquadrare lo stato sociale, il termometro per il livello di degrado/benessere e/o squallore/eleganza dell’ambiente in cui la stessa foparco di via sammichele degrado del verde pubblico - 5968rma espressiva è immersa.

Casamassima ci pare scivolata pesantemente in uno stato di shock, di torpore, di inappetenza culturale e sociale: non si può non meravigliarsi di un materasso abbandonato sull’argine di una strada comunale, di fronte a palazzine regolarmente abitate, o più in là cassonetti straboccanti di ogni tipo di rifiuto (ingombrante o no, non fa molta differenza), o crateri nell’asfalto che pare di camminare (o pedalare, il che è ancora peggio, visto il disagio derivante dal non poter adoperare una pista ciclabile) sui sampietrini.


Ma il parchetto (perché alla fine ha le dimensioni di un appartamento, poco più) sito tra via vecchia Sammichele e via Piave ci fa davvero raccapricciare: come può un bambino trascorrere un certo numero di ore in quel degrado? Come può un genitore accompagnare i propri figli in quel postaccio e leggersi un libro sulla panchina mentre i bambini giocano? E dove e con cosa, poi, visto che mancano i giochi?

C’è da chieder(e)si che cosa si intenda per gestione delle aree pubbliche, o del verde cittadino, e soprattutto con i soldi di chi. E poi dove fossero gli amministratori, per permettere una situazione del genere. Ma anche dove sia la coscienza civile degli abitanti che permettono a se stessi la deroga sulla buona educazione.
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Commenti  

 
#13 laura marotti 2011-07-18 16:26
In quanto al verde a Casamassima, tutto giusto. Ogni commento è plausibile e accettabile. Diamo tempo all'amministrazione di lavorare e poi vediamo, non stando a guardare, ma denunciando. Nei pressi di casa mia, presso i cassonetti dei rifiuti, ogni qualvolta la ditta fa pulizia di tutta l'immondizia che c'è intorno, dopo qualche ora, è nuovamente pieno dei rifiuti più impensabili. sono pienamente d'accordo sulla creazione di un'isola ecologica, ma se non impariamo il senso civico il verde, la pulizia (che ormai avviene sempre più di rado) serviranno a poco. Rendere questo paese più vivibile spetta a noi e all'educazione che sapremo dare ai nostri figli.
 
 
#12 TIMIDO 2011-06-29 16:32
Caro cobra se vuoi possiamo cercare di capire insieme cosa realmente vogliono realizzare in quelle aree, l'informazione è l'unica arma a disposizione del cittadino, quindi ti invito a venire con me sul comune e cercare di risolvere "l'arcano".
Che ne pensi?
 
 
#11 cobra 2011-06-29 11:32
Il verde pubblico, ma voi credete veramente che si farà il verde qui a casamassima mha.
In via Taranto ci sono aree per verde pubblico ma nessuno si muove, sono bravi quando cercono il voto casa per casa bravi bravi, che politici.
 
 
#10 TIMIDO 2011-06-28 17:08
Non si può solo pretendere il verde, cosa legittima, si deve anche imparare, io per primo, a non sporcare e a denunciare chi rende i luoghi pubblici delle discariche a cielo aperto, se realmente vogliamo cambiare il nostro amato comune dobbiamo, tutti, vigilare con attenzione, anche sui nostri comportamenti
 
 
#9 antonio 2011-06-28 09:35
non dimentichiamo che in via della pietra tonda ci sono sette famiglie che da 9 anni aspettano che si asfalti la strada, sono 9 anni che riceviamo dalle amministrazioni locali solo bugie e scarica barile sono 9 anni che combattiamo con topi e animali di ogni genere.
è uno schifo pensano solo a far lavori dove loro sono collusi per spartirsi la pagnotta.
speriamo che il robin hood appena insediato faccia qualcosa!!
 
 
#8 vincenzo 2011-06-28 08:03
per limitare il fenomeno delle discariche abusive sparse qua e la serve un'isola ecologica, dove si possano conferire GRATUITAMENTE i rifiuti ingombranti, i rifiuti "elettronici" (vecchi computer, stampanti ecc), l'olio da cucina "usato", che gettato nel rubinetto inquina in maniera pazzesca, carta, cartoni, vecchi mobili. Questa struttura può essere gestita dalla stessa società (sarebbe meglio creare una cooperativa) che si occupa della raccolta dei rifiuti..altri posti di lavoro per un paese forse più pulito!
Però che tristezza camminare per le vie del paese e constatare quanti rifiuti giacciono sparsi ai margini delle strade, in quel caso la colpa è soltanto nostra; che poi gli spazzini non passano è un altro discorso!
 
 
#7 tonia cipriano 2011-06-27 16:22
vorrei ricordare che noi non dobbiamo proporre, ci sono assessori preposti a questo lavoro. persone che si sono candidate, cercando voti a destra e a manca, promettendo questo mondo e l'altro. certo noi dobbiamo fare il nostro, ma la giunta, che ha per settimane detto, dateci fiducia e cambieremo casamassima, lei deve fare il suo lavoro. persone che hanno parlato male di tutto e di tutti ( non sempre sbagliando) che lavorano e pensano noi, forse hanno avuto un calo di memoria, perchè fino ad ora non ho visto nulla, noi dobbiamo vigilare, contribuire, ma loro quelli che hanno voluto governare, loro devono lavorare, visto che vengono pagati per questo.altrimenti a casa anche loro, anche loro all'acinino.
 
 
#6 Antonio Santorsola 2011-06-27 13:24
Un bel po' di anni fa, con l'associazione Baobab, facemmo una mostra fotografica sulle discariche abusive, non cambierà nulla, se non iniziano a fioccare denunce e provvedimenti giudiziari.
 
 
#5 arch A_P 2011-06-27 13:04
cari amici , le rivoluzioni annunciate e mai scoppiate o le rivoluzioni a scoppio ritardato non portano a risutati concreti ... la vera rivoluzione invece da portare avanti sarebbe quella delle coscienze e conoscenze dei Cittadini di Casamassima .... bisogna collaborare con l'Amministrazione e con tutte le Associazioni nel sensibilizzare TUTTI al rispetto della Proprietà Pubblica ecc. ecc. collaborare non minacciare ... proporre soluzioni non aspettare e criticare quel che gli altri fanno o non fanno ... e poi domanda .. in quante ore , giorni o mesi la nuova Amministrazione deve risolvere i problemi non risolti da anni ????? CasamassimaWeb contina a proporre-rompere-auspicare-esortare-informare ecc. facciamo noi altrettanto ... e saremo sulla buona strada ....
 
 
#4 indignato 2011-06-27 10:14
scusate, ma voi avete per caso visto dei miglioramenti nelle strade?
Addirittura il neosindaco aveva affisso dei manifesti scusandosi del disagio per i lavori che avrebbe fatto....ma o sono io cieco, ma sbaglio o tutto è rimasto come prima se non qualche toppa messa su qualche buco....se questi sono lavori....
 
 
#3 tonia cipriano 2011-06-27 08:15
giuseppe, non lo dobbiamo sognare, lo dobbiamo pretendere, dobbiamo lottare con le unghie e con i denti. il neosindaco, ha fatto una campagna elettorale, basandosi su questo, casamassima riparte. allora facciamoci sentire, i nostri figli devono capire che bisogna lottare per far valere i prorpi diritti, è questo l'insegnamento più importante. io lotto e lotterò tutti i giorni, perhè questo avvenga, tutte le belle parole e promesse che ha fatto birardi, o le mantiene o a casamassima ci sarà la rivoluzione!!!!!
 
 
#2 giuseppe 2011-06-26 18:29
ormai e' da anni che porto i miei figli al parco di noicattaro.un parco cosi' lo possiamo solo sognare nel nostro paese...
 
 
#1 indignato 2011-06-26 16:56
Complimenti ragazzi per il servizio, continuate così, la gente deve sapere!
 

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