Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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CONTROVERSIE TRA CITTADINI, COSA CAMBIA E COSA FARE

mediatore

La mediazione civile e commerciale come strumento in grado di favorire la conciliazione tra i soggetti coinvolti in una controversia. Ma anche come procedimento o attività svolti da un terzo imparziale, al fine di avvicinare le parti in contrasto tra loro, per spingerle a un accordo. Di tutto questo, ma anche di molto altro, si è parlato ieri, nella sala convegni del Dharma, nel corso dell’incontro  “La nuova mediazione in materia civile e commerciale e l’accesso alla giustizia”, l’appuntamento, organizzato dal Lions club di Casamassima, al quale hanno partecipato esperti di diritto e autorità locali. Ad aprire il dibattito, al quale ha preso parte il sindaco Mimmo Birardi, che peraltro ha già conseguito il titolo di mediatore civile e commerciale, è stato l’intervento di Domenico Dalfino, docente di diritto processuale del lavoro alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bari, al quale è seguita la relazione del presidente della Camera di conciliazione jonica, Nestore Thiery, e quella del commercialista e mediatore, Giovanni Birardi. A fare gli onori di casa, il presidente del Lions club di Casamassima, Gerardo Spinelli, e Teresa Balacco, che nell’occasione ha vestito i panni di cerimoniere della serata.

LE AREE DI INTERVENTO. A dare inizio alla discussione è stato Domenico Dalfino, che ha tracciato le linee relative alla mediazione, questo nuovo istituto al quale dal 20 marzo scorso è diventato obbligatorio fare ricorso, prima eventualmente di andare in giudizio, tutte le volte che ci si trova di fronte a una controversia in materia di diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, contratti assicurativi, bancari e finanziari, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica o da diffamazione a mezzo stampa o altro mezzo di pubblicità. Per quel che riguarda le questioni condominiali e il risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, invece, è previsto che l’obbligatorietà della mediazione entri in vigore a marzo del prossimo anno.

L’INCONTRO TRA LE PARTI. Nel corso del suo intervento, Dalfino ha precisato che “la mediazione è il momento in cui una parte sceglie volontariamente di incontrare l’altra parte, rivolgendosi a un organismo professionalmente strutturato, per cercare di comporre una controversia davanti a un terzo imparziale, il cui compito è quello di assistere le parti. La mediazione, dunque – ha aggiunto Dalfino – rappresenta un modo alternativo per tentare di risolvere un problema. Il mediatore, tuttavia, non è una sorta di nuovo pretore della realtà locale in quanto, a differenza del giudice, non decide, né può esprimere pareri vincolanti. Il mediatore, dunque, è qualcosa di diverso dal giudice, anche per conoscenze e competenze, e la mediazione è tutt’altra cosa rispetto al giudizio. Se nel giudizio, infatti, c’è una parte che ha ragione e una che ha torto, o ci possono essere due parti che hanno torto e ragione nella misura del 50%, nella logica della mediazione non vi è mai un vincitore e un vinto: tutte le parti in campo vincono quando si raggiunge la conciliazione”.

SENTENZA E ACCORDO. Sulla stessa lunghezza d’onda si è espresso anche il presidente della Camera di conciliazione jonica Nestore Thiery, il quale ha sottolineato che “la sentenza è cosa ben diversa dall’accordo (che è il principio base per il raggiungimento della conciliazione, ndr). Se la sentenza, infatti, pone fine alla controversia e molto spesso anche al rapporto tra le parti, l’accordo fa terminare la controversia, ma pone anche le basi per la prosecuzione delle relazioni future tra i soggetti che lo raggiungono. Compito del mediatore è quello di ristabilire il dialogo e la comprensione tra le parti, proprio allo scopo di facilitare l’arrivo delle stesse a un punto d’incontro che le soddisfi”.

VALORE DELL’ISTITUTO. La validità o meno di questo nuovo istituto giuridico – che all’estero esiste e funziona da tempo – sarà valutata col passare del tempo, ma Dalfino ha già annunciato che nei prossimi giorni il legislatore apporterà dei cambiamenti rispetto a quella che è la mediazione di cui si parla nel decreto legislativo 28 del 2010, nel decreto ministeriale 180, sempre del 2010, e nella direttiva europea 52 del 2008, vale a dire i principali documenti che la regolano e disciplinano. “Sembra che a giorni – ha detto infatti Dalfino – il legislatore introdurrà l’assistenza tecnica obbligatoria degli avvocati, che dunque accompagneranno le parti nel loro tentativo di conciliazione”.

La serata si è poi conclusa con l’entrata nei Lions di Casamassima, con tanto di cerimonia ufficiale, di tre nuovi soci, tra i quali il sindaco Mimmo Birardi.

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